Roma, qui Newark

Siamo appena arrivati a New York, Aeroporto Liberty Newark.
Il volo è andato tutto sommato bene, anche se a temperature polari (si vocifera che qualcuno delle ultime file abbia lasciato il finestrino aperto, temperatura esterna massima -46°), e con la fase di atterraggio molto movimentata, causa mal tempo, che mi ha creato non pochi problemi allo stomaco fortunatamente senza creare “danni”.

Il volo ha tardato circa 1 ora (abbiamo “volato” per recuperare un’altra buona mezz’ora di ritardo), così l’attesa per il volo per san francisco non sarà così lunga come temevamo (4 ore circa). L’aeroporto di Newark è enorme, i tre terminal sono collegati da una monorotaia circolare, e tutti i controlli di ruotine sono stati molto veloci.

Nel percorso che ci ha portato al gate, abbiamo resistito ad entrare da Sturbucks per comprare una fantastica mug di New york (cosa che NON faremo al ritorno, ogni resistenza sarà inutile* ) e a prendere da mangiare qualsiasi tipo di porcheria made in USA.

Ma dopo aver attestato che non riuscivamo a connetterci in Wifi, nè con i telefoni nè con il Mac, ci siamo consolati con un bottiglia d’acqua, un coca media, e “The Origilan Sticks” di Auntie Anne’s, dalla parvenza di Bastoncini tipo Pretzel con Sale/Zucchero ma in realtà dei grissini di pane morbido, fritti nel burro, trasudanti di grasso (non siamo riusciti a capire se fosse olio o burro).
NA BOTTA DE VITA, qualcosa di veramente pesante e scosigliatissimo a qualsiasi latitudine.

Ora siamo in attesa di salire sull’aereo che ci porterà finalmente a San Francisco Internation (SFO), speriamo che il tempo sia clemente visto che in questo momento sta iniziando a piovigginare, e poi all’Executive Vintage Court, primo ed unico hotel di San Francisco, che abbiamo prenotato ad un prezzone (72$ + tasse) su Booking.com.


*dipenderà molto da quanto saremo carichi

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manca tanto (e) poco

sul divano c’e’ una catasta di panni da stirare, su 3 valigie solamente 1 e’ (quasi) pronta.

il programma di viaggio, e’ pronto da un pezzo, ma manca ancora qualche dettaglio per la visita allo yosemite e al sequioa national park.

agitazione

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meno nove

Mancano meno di di 9 giorni alla partenza, e contrariamente a quanto io sia abituato a fare (complici un po’ di problemi esterni) non ho ancora preparato nulla, e la cosa comincia a farsi preoccupante, unita al fatto che oggi si è rotto il ferro da stiro, che giova ricordarlo è una delle maledizioni del viaggiatore :D

Comunque valigia a parte, il programma di viaggio è (quasi) pronto ed è stato diviso per i 4 weekend che avremo a disposizione:

1/2 Agosto: Abbiamo noleggiato un auto e ci faremo tutta la Pacific Highway (no.1) fino al castello di Hearst

7/8 Agosto: Yosemite & Sequoia National Park, noleggeremo un auto e poi vedremo dove dormire, anche perchè dipende dal tempo

14/15 Agosto: Las Vegas & Death Valley, dove ci incontreremo con alcuni nostri amici che vagabondano in California per tutto agosto

22 Agosto: riposo :D.. No davvero nessun riposo, dipenderà dal tempo e dai soldi spesi i 21 giorni prima. :)

La questione dell’influenza suina, sinceramente mi(ci) sta un po’ mettendo in apprensione, la polizza assicurativa ce l’abbiamo, confidiamo nella fortuna e nel nostro fisico ben allenato e negli anticorpi con i controcoglioni (cit. Verdone)

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La scelta della scuola

Definita la destinazione, si è posto il problema della scelta della scuola.

Parto da quella che è stata la nostra scelta:

STS - Education

Per le 3 settimane composte di:

  • Corso di inglese generale - 20 ore settimanali
  • Soggiorno in Residence m/p
  • Assicurazione medica e viaggio
  • iscrizione

Il costo totale è stato di € 1.300

Le altre scuole che abbiamo valutato sono state:

EF - Italia /Kaplan /LISA! / Embassy CES

Alla fine la scelta è caduta su STS, sia per la disponibilità della responsabile sia per la questione economica, la migliore sulle 3 settimane, nessuno a quel prezzo ci offriva il corso e la mezza pensione (a buffet)

La scelta del corso generale, con test all’arrivo alla scuola per verificare il livello, è stata la più naturale e la meno complicata, infatti per fare dei corsi di oltre tre settimane Intensivi/Business o finalizzati all’ottenimento del TOEFL bisogna richiedere un visto studentesco (le ragioni sinceramente non le ho chieste) la cui durata della sola pratica è di 30/40gg.

Magari sarà per l’anno prossimo, quando dopo l’estate di studio e un nuovo corso di inglese a Roma saremo pronti per il FEC o per il PET

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L'idea

Come ogni anno ci siamo posti il problema delle vacanze estive, mare/ montagna, italia/estero, moto/Auto, 2/3 settimane.

E come al solito è partito lo stress da destinazione, con i soliti rapporti qualità/costi/posti, mari già visti, città troppo calde, destinazioni improponibili, presenza di concittadini che per le vacanze estive sembrano riempire mezzo mondo.

Così è venuta fuori l’idea di fare una bella vacanza studio, 3 settimane, per migliorare l’inglese.

La destinazione scelta è San Francisco, un po’ perchè ci è rimasta su dalla scorsa estate (viaggio rimandato per problemi di ferie), un po’ perchè i corsi in Europa hanno lo stesso costo (in alcuni casi più alti) e la differenza la fa solamente il biglietto aereo, così abbiamo deciso di fare un piccolo sforzo (ed eliminare qualcosa dalla routine quotidiana) e andare in California.

Il periodo sarà quello di agosto, dal 1° al 23°, il clima sappiamo che non sarà quello della California del Sud, ma andiamo lì per studiare e non per andare al mare a sbronzarci e fare Surf (altrimenti avremmo scelto San Diego)

Nella prossima puntata, parlerò del panorama scuola.

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